senza trasformare casa in un laboratorio industriale

Il fascino e il vigore dei metalli

Esiste un compromesso tra i nostri timori e la curiosità per l’impiego dei metalli negli interni di una abitazione?

TENTAZIONE

state ristrutturando o arredando e vi solletica l’idea di una fiammante cucina in acciaio!

ISPIRAZIONE

Se ne vedono sempre di più nelle riviste, nei blog per appassionati di interni, tra le scenografie di un film o di una serie di successo

PASSIONE

Ma se l’idea di introdurre dei componenti in acciaio o in ferro (gli elementi di una cucina, una scala, una libreria, un divisorio) da un lato vi entusiasma

TIMORE

dall’altro vi frena il timore di sortire un effetto troppo “industriale”, freddo, asettico

Esiste un compromesso tra i nostri timori e la curiosità per l’impiego dei metalli negli interni di una abitazione?

Ritrovarsi alla fine dei lavori, per di più stanchi e col portafogli più leggero, in un ambiente che sentiamo poco accogliente e lontano dalle rosee aspettative iniziali è un esito che non auguriamo al nostro peggior nemico.

CERTO CHE ESISTE!

ANalizziamo qualche possibile soluzione

E’ importante però, perché sia garantita l’armonia di uno spazio a prescindere dallo stile individuato, che la scelta del materiale e delle sue modalità di impiego venga effettuata alla luce di un progetto organico, che calibri qualità e quantità di presenza di differenti forme, colori e materiali. Una considerazione valida sempre, ma in particolar modo quando si affronta l’introduzione in un ambiente di un elemento “forte”. Analizziamo qualche esempio di applicazione:

L’acciaio è un materiale che siamo ormai abituati a vedere all’interno di un’abitazione

In cucina è particolarmente diffuso e impiegato tanto solo nel top e nel paraschizzi quanto come rivestimento di mobili base e/o pensili; lucido o satinato, l’acciaio conferisce sempre agli oggetti che compone un carattere pulito, elegante e funzionale, in grado di inserirsi in ambienti di qualunque stile. Se usato in cucina occorre però fare i conti da subito con la delicatezza delle superfici, che ad esempio facilmente possono graffiarsi: personalmente non ne farei una tragedia, il materiale “vissuto” fa casa e l’imperfezione aggiunge valore anziché toglierne.

 Il ferro grezzo. Proprio agli amanti dell’imperfezione dedico questo piccolo inserto.

O sulla finitura “effetto grezzo”, che prende piede in tutti quei casi in cui si vuole conferire a un ambiente un gusto più vivo, genuino, in cui l’imperfezione del materiale (graffi o effetti chiaro/scuro) è manifestazione della sua unicità, e quindi dell’unicità dell’ambiente che contribuisce a definire. Sconsigliato per chi ama effetti estetici più tradizionali. Opportunamente trattato, ad esempio con una verniciatura trasparente opaca, possiamo valutarne la presenza come rivestimento di arredi e pareti, o coniugarne estetica e qualità strutturali nella realizzazione di scale e parapetti. 

E alla fine arriva il Corten, un acciaio laminato

trattato con prodotti corrosivi esposti agli agenti atmosferici che gli conferiscono una caratteristica finitura effetto ruggine. Autorevole e materico, è particolarmente indicato in esterno, ma vi invito a valutarne la duttilità di impiego e l’eleganza dei risultati anche negli interni, applicato puntualmente come rivestimento di pareti, camini o parapetti.
Le possibilità di integrare i metalli nel nostro progetto di arredo sono molte, tutte da pensare, valutare, soppesare. Pronti ad inserirne nella vostra casa? Non correte però il rischio di sprecare le potenzialità di questa scelta: lasciate dubbi e perplessità nei commenti e nei messaggi e lasciatevi consigliare!

Flavia Benigni Architetto

Anche un mio recente progetto di interni ne prevede l’impiego per il parapetto di una scala a sbalzo, un sistema di elementi in piatti di ferro piegati e lamiera forata, una presenza importante ma inserita in un ambiente estremamente arioso e “pulito”.

Flavia Benigni Architetto

il calore della pavimentazione in legno e il gioco delle geometrie scaldano la neutralità del materiale

Flavia Benigni Architetto

tutto contribuisce a donare all’intero spazio carattere e originalità.